Ieri abbiamo visto in tanti il video di un bambino di dieci anni picchiato con un mestolo di legno ed umiliato da uno che dice di essere il suo padrone.
Non mi sento di definirlo uomo. Lo chiamerò patrigno quale è, non essendo il padre naturale della vittima.
A riprendere la scena è la sorellina, mentre la vittima chiede che la tortura finisca e piange. Il bambino poi pubblica il video di due minuti e 28 secondi su Tik Tok e diventa virale.
In sottofondo si sente la voce di una donna. “Chi sono io? Il padre e mi devi ubbidire, devi fare quello che dico io”, grida il patrigno contro il bambino terrorizzato ed indifeso.
Per fortuna la sorellina riprende tutto e lui pubblica il video. In fretta fa il giro del web. Il patrigno viene arrestato per maltrattamenti in famiglia ai danni del bambino ripreso nel video.
È inoltre indagato per maltrattamenti aggravati ai danni delle bambine più piccole, delle quali non è il padre come della vittima, ma ha dato loro il cognome.
Il fatto è accaduto in un popolare quartiere di Catania, dove pare che al momento dell’arresto il patrigno ha rischiato il linciaggio da parte della gente inferocita che lo aveva riconosciuto.
I quattro bambini che hanno un’età compresa tra i 10 ed i 4 anni, sono stati temporaneamrnte affidati alla madre.
Foto: un momento dell’aggressione del bambino.
Maria Vittoria Dettoto




