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Alessandra Todde si dice pronta a ricandidarsi alle prossime elezioni regionali.La rivotereste?

La presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha tracciato un bilancio del suo mandato e si è detta pronta a ricandidarsi alle prossime elezioni regionali.

Queste le sue parole

“Care Sarde e cari Sardi,

abbiamo chiuso l’anno con l’ultima seduta di Giunta, la numero 106 dal nostro insediamento. Tra aprile 2024 e oggi il ritmo è stato, in media, quello di una seduta a settimana, non un dato simbolico, ma il segno di un lavoro continuo, quotidiano e trasparente.

In questi mesi è partito un percorso di ricostruzione della sanità pubblica, intervenendo sull’organizzazione, sul rafforzamento dei servizi e sul diritto alla cura.

Il diritto alla mobilità dei sardi è stato difeso sul terreno del trasporto pubblico e della continuità territoriale, lavorando a un nuovo modello che tenga conto non solo della residenza, ma anche dei legami familiari e dei lavoratori.

La Sardegna è tornata al centro delle grandi sfide europee, dalla ricerca scientifica all’innovazione. L’Einstein Telescope rappresenta il simbolo di un’isola che può competere, attrarre competenze, lavoro qualificato e investimenti strategici.

Sul fronte del lavoro, delle famiglie e delle imprese sono state messe in campo politiche fondate su una programmazione seria delle risorse dei fondi europei e del Fondo Sviluppo e Coesione.

Una programmazione che si traduce anche in opere pubbliche: tante risorse per interventi diffusi nei territori e altrettante FSC destinate a strade, porti, infrastrutture idriche e mitigazione del rischio idrogeologico, superando la logica degli interventi spot.

Sull’acqua pubblica è stata compiuta una scelta netta. L’acqua non è una merce, ma un servizio essenziale, la sua gestione deve restare pubblica, integrata e sotto il controllo degli enti locali.

Prevenzione e sicurezza del territorio hanno rappresentato una priorità, con il rafforzamento della lotta agli incendi e del sistema di protezione civile.

Sono state definite regole più chiare in materia urbanistica ed edilizia e garantite risorse al Comparto Unico.

Turismo e cultura sono stati assunti come leve di sviluppo duraturo, valorizzando il patrimonio identitario della Sardegna e il percorso di riconoscimento UNESCO, ottenuto per le Domus de Janas.

Particolare attenzione è stata riservata all’agricoltura e alla zootecnia, affrontando con serietà una delle emergenze sanitarie più delicate per il comparto bovino. La gestione della dermatite nodulare bovina ha richiesto scelte difficili e un forte coordinamento tra Regione, servizi veterinari, allevatori e istituzioni nazionali ed europee.

Negli ultimi giorni dell’anno è arrivato anche un risultato atteso da troppo tempo: la chiusura della vertenza entrate con lo Stato. Un miliardo e trecentosettanta milioni di risorse dei sardi. Un accordo che inizia finalmente a riconoscere, anche sul piano finanziario, gli svantaggi strutturali dell’insularità.

Abbiamo combattuto una battaglia per una giusta transizione energetica, per difendere i principi di tutela e pianificazione del territorio per un giusto equilibrio tra ambiente, paesaggio ed energia.

Dopo più di un decennio di inerzia e degrado è stato dato il primo colpo di benna e sono iniziate le bonifiche a La Maddalena.

Non tutto è risolto. Molto resta da fare. Governare significa anche affrontare problemi che non producono risultati immediati, ma che incidono profondamente sulla vita delle persone.

A chi lavora in questa Giunta, in Consiglio, in tutta l’amministrazione, a nei territori e nei servizi pubblici va il mio grazie più sincero. E grazie a tutte e a tutti i sardi per il confronto, la pazienza e anche per le critiche, che ci aiutano a migliorare.

Il 2026 ci chiederà ancora più serietà, più ascolto e più coraggio. Noi ci saremo, con umiltà e determinazione”.

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
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