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I problemi della sicurezza a Le Costellation e perché i proprietari sono ancora liberi. Nel 2018 già si avvisava di un possibile incendio…

Il proprietario del locale Le Costellation Jacques Moretti e sua moglie, il 19 dicembre 2025 avevano presentato un progetto per un ampliamento del locale di Crans Montana nel quale sono deceduti la notte di Capodanno 40 giovani e 119 sono rimasti feriti.

Il progetto presentava l’eliminazione di una porta laterale che avrebbe portato ad ulteriori problemi di uscita dal locale in caso di emergenza, per dare spazio a nuovi tavoli.

Il locale secondo quanto emerso in questi giorni presentava già diverse criticità.

La porta interna del bar, larga 1.5 metri si apriva verso l’interno piuttosto che verso l’esterno, come anche la porta veranda del locale si apriva verso l’interno piuttosto che verso l’esterno.

Gli estintori del locale pare si trovassero all’interno di una stanza chiusa a chiave.
Fatto confermato dagli stessi dipendenti del locale.
Era chiusa a chiave anche l’uscita di emergenza, secondo le medesime testimonianze e male segnalata.

L’impianto antincendio non avrebbe funzionato al momento in cui la schiuma isolante fonoassorbente installata nel soffitto nel 2015 ha preso fuoco a seguito delle candele posizionate dentro le bottiglie tenute in mano dalle cameriere e dai ragazzi del locale.

Sempre nel corso dei lavori del 2015 è stata ristretta la scala che porta al seminterrato nel quale è scoppiato l’incendio portandola da tre metri ad un metro. Scala nella quale la notte di Capodanno hanno tentato la fuga i giovani rimasti intrappolati nel locale che prendeva velocemente fuoco, essendo fatto prevalentemente di legno.

In un video del Capodanno del 2018 un cameriere del locale dice ai clienti di fare attenzione a non avvicinare troppo le candele al soffitto perché poteva prendere fuoco.

Le Costellation non aveva la licenza da sala da ballo, ma solo di locale per la somministrazione di alimenti e bevande. Numerosi testimoni hanno dichiarato che era notorio che venissero somministrati regolarmente gli alcoolici anche ai ragazzi molto giovani. Sicuramente minori di 18 anni.

I gestori del locale, hanno dichiarato di aver subito tre controlli negli ultimi dieci anni e che tutto fosse risultato a norma di legge.

Mi domando, stante quanto appena scritto, come questi controlli fossero effettuati e perché non fossero fatti annualmente come previsto.

I gestori del locale sono attualmente a piede libero, nonostante siano indagati per omicidio colposo, incendio colposo e lesioni colpose.

Secondo l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Corrado, in Italia i due proprietari “sarebbero stati arrestati perché è troppo grave quello che è successo”.

Secondo la procuratrice Beatrice Pilloud che sta seguendo le indagini della strage, non ci sono i presupposti per l’arresto dei due coniugi dati da eventuale pericolo di fuga, reiterazione del reato o inquinamento probatorio.

Ieri sono state rimpatriate in Italia le salme di cinque delle sei vittime italiane accertate, con volo di Stato. I loro funerali saranno a carico dello Stato italiano.

Foto: i proprietari, Le Constellation, i lavori di ristrutturazione ( Credit Il Messaggero)

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
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