I genitori di Emanuele Galeppini, una delle sei giovanissime vittime italiane della strage di Crans-Montana, la cui salma si trova all’ospedale San Martino di Genova, vogliono sapere come sia morto il figlio, dal momento che il cadavere non mostra segni di ustione e risulta praticamente integro.
Attraverso il loro legale, i genitori della promessa del golf, fanno sapere che non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio”, che il 16enne aveva con sé al momento della strage di Capodanno a Le Constellation.
“Non sappiamo se era dentro il locale, se era fuori, se è morto per il gas,.Abbiamo chiesto alla autorità svizzere spiegazioni e di disporre l’autopsia, ma non ci hanno neanche risposto”.
MVD




