Quanto sta accadendo a Niscemi è tragico.
1500 persone sfollate e che hanno perso tutto.
La colpa non è solo della frana, ma di chi ha permesso che si costruissero case ed attività li.
Fortunatamente non ci sono state vittime, ma questi sfollati hanno bisogno di tutto: un tetto sulla testa, abiti, cibo, beni primari, altro che pensare alla costruzione del ponte sullo stretti di Messina!
Ieri il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni si è recata di persona a Niscemi per rendersi conto della situazione catastrofica che gli amici siciliani stanno affrontando oggi e dovranno affrontare per il resto della vita.
Dov’era la prevenzione? Perché è starò permesso di costruire in un luogo pericoloso? E come Niscemi l’Italia è piena di comuni che so trovano oggi con la stessa emergenza. Pensiamo a salvare queste persone prima di contare nuove vittime.
Maria Vittoria Dettoto




