Lei è Sara. Aveva due anni.
È morta ieri per un arresto cardiaco, con il corpo pieno di lividi dalle botte che le avevano dato.
La madre, Manuela A., è stata arrestata con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Ha detto agli inquirenti nel corso dell’interrogatorio che Sara aveva quei lividi su tutto il corpo perché era caduta dalle scale qualche giorno prima.
Ma sul corpicino di Sara è stata fatta l’autopsia dal medico legale, che ha attestato che i lividi sul corpo della bambina erano stati provocati dalle botte, alcune date non solo con le mani, ma anche con corpi contundenti.
Ieri forse proprio a seguito di altre botte, Sara va in crisi respiratoria. La madre chiama il 118 che prova a rianimarla,ma per la bambina non c’è niente da fare. Morirà poco dopo.
Vengono allertati gli inquirenti, visti i lividi su tutto il corpo di Sara e la madre portata in caserma per essere interrogata.
Dice di aver lasciato Sara in casa sola con gli altri due figli di 9 e 10 anni e di essersi accorta che stava male al suo rientro. Che i lividi sono dovuti ad una caduta dalle scale di qualche giorno prima.
I carabinieri visionano i filmati di sorveglianza della casa di Sara e sia loro che il medico legale smentiscono la madre.
Il fatto è accaduto a Monetenero, frazione di Bordighera. Il nome di Sara è un nome di fantasia che le ho dato io.
Non so come si chiamasse in realtà, L’unica cosa certa è questa bambina è stata riempita di botte dalla madre che spero sconti la sua pena.
Sara la sua la sta già scontando. Mi auguro che in Paradiso abbia ora trovato la pace, povera bambina innocente.
Foto: web.
Maria Vittoria Dettoto




