Ieri un tunisino 26enne richiedente asilo con permesso di soggiorno in fase di valutazione, è entrato in un centro massaggi cinese ad Olbia e forse perché respinto dalla massaggiatrice, l’ha colpita con un paio di forbici.
Uscito dal centro massaggi, ha colpito gravemente al collo una guardia giurata di 45 anni che ha trovato all’esterno di un supermercato, che è stato trasportato a Sassari in codice rosso per essere operato, avendo riportato ferite gravi.
Non contento di ciò, si è recato in un bar vicino ed ha ucciso con le forbici un cane, davanti agli occhi terrorizzati del padrone.
Tutte le vittime sono scelte a caso dal tunisino, che non ha dato una spiegazione del suo folle comportamento.
Il tunisino è stato poi arrestato e fermato con l’accusa di tentato omicidio. Oggi si attende l’udienza di convalida del fermo.
Scommettiamo che presto verrà rilasciato in quanto magari passerà per incapace di intendere e volere al momento dei reati compiuti?
Nel frattempo la guardia giurata sta rischiando la vita, una donna è stata ferita e il cane è morto. Però noi dobbiamo sempre tutelare piuttosto che le vittime i carnefici.
Mi raccomando ora ditemi che sono razzista perché chiedo giustizia per queste persone che solo casualmente si sono ritrovate sulla strada di questo folle e per quel cane che i padroni piangeranno come un membro della famiglia.
Foto: web.
Maria Vittoria Dettoto




