Molly Kochan, originaria di New York, è stata un simbolo della lotta contro il cancro e dell’emancipazione femminile. Dopo aver scoperto di avere un cancro terminale, ha lasciato suo marito con il quale era sposata da 15 anni e di andare a letto con 200 uomini. Ha scelto di essere sessualmente libera, di vivere la sessualità come sino ad allora non l’aveva mai vissuta, di scoprire finalmente cosa piaceva a lei piuttosto che ai suoi partner. La sua storia è diventata un podcast, un libro ed una serie tv.

Molly Kochan è nata a New York il 19 luglio 1973 e deceduta a Los Angeles 45 anni dopo, l’8 marzo 2019, giorno della festa della donna, dopo essere diventata la donna libera che voleva essere.
Le diagnosticano un cancro al seno nel 2011. Si sottopone ad una mastectomia bilaterale, chemioterapia e radioterapia. Sembra che abbia vinto sul suo male.
Ma nel 2015 il cancro torna. Stavolta è al quarto stadio, incurabile. Le resta poco da vivere. E decide di vivere quegli ultimi anni dedicandosi a sé stessa ed al piacere sessuale, andando a letto con 200 uomini.
Insieme alla sua amica Nikky Boyer fa un podcast “Dying for Se×”, nel quale racconta le sue avventure erotiche. Podcast che poi divenne un memoriale ed una serie tv andata in onda nel 2025.
La biografia di Molly ha fatto tanto discutere e l’ha soggetta a molte critiche, ma lei ha affrontato tutto a testa alta e sempre con il sorriso.

“Vorrei poter concludere la mia storia d’ospedale con un racconto romantico, su un uomo che mi ha travolta e mi ha fatta arrossire, ma il mio cavaliere non si è mai presentato. Mi rendo conto di essermi innamorata, Si, sono innamorata di me stessa”, disse Molly prima di morire.
Nel suo vagare aveva trovato la vera Molly è questa è stata per lei la vittoria più importante.
Foto: Molly Kochan.
Maria Vittoria Dettoto




