Si accende una speranza per il piccolo Domenico, il bambino di due anni e quattro mesi in coma farmacologico a seguito del trapianto di un cuore bruciato effettuato all’ospedale Monaldi di Napoli.
Ieri sera è arrivato dal Nord un cuore nuovo, appartenente ad un bambino poco più grande di Domenico deceduto a causa di una leucemia, la cui famiglia ha approvato l’espianto degli organi.
Il cuore del piccolo e generoso donatore è parzialmente compatibile con quello di Domenico. Oggi si deciderà per il trapianto.
La parziale compatibilita’ dell’organo è dovuta al fatto che il donatore ha un gruppo sanguigno differente da Domenico, il che ha fatto scendere Domenico dal primo al quarto posto nazionale nella graduatoria dei trapiantabili.
Ieri sera il Monaldi ha convocato i genitori di Domenico per dare loro la notizia che si è accesa una speranza per il figlio.
Il chirurgo che ha già operato Domenico il 23 dicembre con il cuore bruciato, si è offerto di operarlo con il cuore nuovo, nonostante la famiglia del bambino abbia chiesto che Domenico venga operato da un altro medico.
Forza Domenico, sei un guerriero. E forza anche agli altri bambini malati che come lui sono in attesa del trapianto.
Foto Domenico.
Maria Vittoria Dettoto




