Ieri si e’ svolta a Cagliari una manifestazione contro l’arrivo dei detenuti soggetti al 41 bis in Sardegna, promossa dalla stessa presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, da tutte le sigle sindacali ed i partiti satelliti alla Todde.
Prevista da settimane, in piazza circa 1500 partecipanti. Su 1.500.000 sardi. Il che significa che fondamentalmente è stata un flop.
Ho ascoltato le parole Todde che chiede rispetto dallo Stato italiano e dice no alla servitù della Sardegna allo Stato in qualità di regione costretta a subire l’arrivo di questa tipologia di detenuti, contri i quali ho personalmente raccolto centinaia di firme dei sardi già 15 anni fa e sono scesa in piazza già da allora.
Ma non ho mai visto scendere in piazza la Todde e la sua corte per manifestare contro le servitù militari, l’arrivo delle pale eoliche e dei pannelli solari in Sardegna che rovineranno la nostra terra.
Non ho mai visto la Todde e la sua corte dare rispetto a quei 210.000 sardi che come me hanno sottoscritto la Pratobello 24. Non ho mai visto la Todde e la sua corte scendere in piazza per la sanità sarda allo sfascio, per il lavoro che manca, per i giovani sardi costretti ad emigrare, per interi comuni senza scuole o pediatra o medico di base.
Dottoressa Todde Lei chiede il rispetto per la Sardegna, ma lei il rispetto ai sardi lo sta dando?




