martedì, Aprile 21, 2026
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Vergognatevi per le critiche che fate verso Nicolò Cherchi, pastore di Benetutti. Voi vi sognate di essere belli dentro come questo ragazzo…

Oggi voglio parlarvi di Nicolò Cherchi, un ragazzo di Benetutti in Sardegna che fa il pastore.

Nicolò nonostante faccia un lavoro pesante che lo impegna tutto il giorno, usa i social ed ha anche un buon seguito.

Ma tra questi follower ci sono i soliti idioti che lo prendono in giro: perché nel video delle pancette ha la braghetta aperta, perché si vende gli asparagi, perché prega, perché ha una caffettiera vecchia.

Ma come vi permettete di criticare questo ragazzo? L’umiltà che ha lui, la sua bonta’ d’animo, la sua sensibilità voi ve la sognate.

Nicolò non lo conosco, ma qualche volta ho visto qualche video a sua insaputa. Allora Nicolò devo dirti alcune cose.

La caffettiera vecchia come la tua la ho anche io, perché io amo il caffè della moka e ne ho una vecchia di oltre dieci anni.

A chi ti prende in giro per la braghetta aperta digli di guardare bene che quella non è la braghetta dei pantaloni, ma del grembiule.

A chi ti ha criticato perché sei cristiano e ci consigli di pregare Dio, rispondi che non c’è niente da vergognarsi per essere cristiani o per usare i social per dire di pregare. Fai benissimo a farlo e pregare aiuta sempre, lo faccio anche io ogni giorno e ne vado fiera.

A chi ti ha preso in giro perché stavi raccogliendo gli asparagi e che andavi a venderli a Benetutti puoi rispondere de si faghere sos cax×os suos, comente namusu in logudorese. Hai risposto che non li vendi ora, ma se anche te li avessi venduti come fanno molti altri, non ci sarebbe stato nulla di male.

Nicolò sei un ragazzo che trasmette simpatia: da solo, con il tuo cane Macchia, con tuo padre.

Ci trasmetti a tutti noi che apparteniamo ad un mondo fatto di apparenza ed opulenza, che tu non ti vergogni di dirci che ti stai mangiando la pasta riscaldata o il minestrone, perché quello passa il convento, mentre altri/e credono di conquistare il web mostrandosi in ristoranti di lusso.

Vinci a mani basse Nicolò su tutta questa gente. Sei proprio su un altro livello.

Vai avanti e non cambiare mai.

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
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