lunedì, Aprile 20, 2026
spot_img
HomeCronaca"Speriamo ti stuprano a te e la tua famiglia", "sciacalla", "parassita', "testa...

“Speriamo ti stuprano a te e la tua famiglia”, “sciacalla”, “parassita’, “testa di ca××o”, “demente”. Questi alcuni dei messaggi arrivatimi ieri per aver difeso Giorgia Meloni presente al funerale del piccolo Domenico Caliendo a Nola…

“Speriamo che i clandestini islamici stuprino te e la tua famiglia”, “testa di ca××o”, “sciacalla”, “ignorante”, demente”. Questi alcuni dei messaggi che ho ricevuto ieri dopo aver pubblicato il mio editoriale in favore di Giorgia Meloni presente al funerale del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di due anni deceduto a seguito del trapianto di un cuore bruciato

Messaggi pregni di odio e cattiveria gratuita, provenienti presumo da persone di sinistra o del movimento cinque stelle in primis, guardando i profili di chi li ha scritti, tutti segnalati a Meta.

Questi messaggi sono il risultato dell’ignoranza che gira sui social, che sfoga la cattiveria su me come sulla Meloni, rea di aver presenziato al funerale di un bambino morto presumibilmente per degli errori umani.

Peccato che la Meloni anche se a qualcuno che vota a sinistra o cinquestelle o AVS non piace è la presidente del Consiglio e rappresenta tutti noi. Anche chi non l’ha votata.

E, ribadisco, in quel funerale ieri rappresentava lo Stato. Rappresentava una madre che andava a dare sostegno e solidarietà ad un’altra madre alla quale hanno ammazzato un figlio di due anni.

Se non ci fosse andata, l’avreste criticata perché non c’era andata. Non ha bisogno di andare ad un funerale la Meloni per avere voti. È stata ELETTA da un terzo dei voti degli italiani, a differenza di altri premier in primis il vostro Giuseppi che ci sono stati imposti per anni

Quale sia la mia ideologica politica la sanno tutti quelli che mi conoscono politicamente come donna di centro destra da tutta la vita.

E come giornalista e professionista, oltre che direttore di una testata giornalistica, nulla mi impedisce se voglio di schierarmi politicamente. È pieno di giornalisti schierati politicamente.

Questo non dà invece diritti a nessuno di scrivermi insulti gratuiti, levando in ballo anche i miei figli o la mia famiglia.

Sicuramente non arretro di un cm rispetto a ciò che ho scritto ieri e continuerò a scrivere sulla Meloni e chiunque altro.

Che vi vada bene o no, la Meloni è a capo del terzo governo più longevo della Repubblica italiana ed è stimata a livello internazionale come solo Silvio Berlusconi aveva fatto meglio di lei nel governo 2001-2006.

E fatevi una ragione del fatto che se tornassimo al voto oggi, tornerebbe a vincere il centrodestra con FDI che ha il 30% dei consensi.

Avete mischiato voi la morte di un bambino innocente con la politica non io. Io da cronista ho solo riportato i vostri insulti contro la premier, che rappresenta tutti gli italiani.

Anche voi. Fatevene una ragione.

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
RELATED ARTICLES

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments