“Mamma tu hai lottato sempre con me, avendo una grande forza. Papà, volevo sempre la mamma,ma nei momenti di fragilita’ sei e resterai sempre il mio papà”. Scrive Alessia La Rosa, deceduta pochi giorni fa a causa di un tumore contro il quale lottava da tempo.
Quando glielo hanno riscontrato le hanno dato un anno di vita. Lei è riuscita lottando come una guerriera a viverne sei. Ieri è stato celebrato il funerale a Palermo davanti a migliaia di persone.

“Alle mie compagne di danza dico: continuerò da lassu’ a ballare per voi. E al mio maestro: vai a cercare tutte le cose che ti ho nascosto nella scuola di ballo”.
“Sì. Negli ultimi tempi era molto stanca. Mi chiedeva ‘mamma aiutami a liberarmi del verme’. Anche in questo caso ho mentito. L’ho rassicurata che l’avrei fatto, ma dentro il mio cuore sapevo che la fine era vicina. Lei comunque è stata più forte del ‘verme’ perché con un tumore aggressivo come il suo si vive a stento due anni, lei ne ha vissuto sei da guerriera”.
Maria Concetta D’Amaso, mamma di Alessia La Rosa, parla così della sua adorata figlia. Il verme per Alessia era il tumore che non le ha lasciato scampo.
“A novembre abbiamo festeggiato il suo compleanno e sapevo che sarebbe stato l’ultimo. Quando urlava e saltava mi chiedevo come fosse possibile che dentro di lei ci fosse un male che la consumava.”
Piccola Alessia, ora ballerai tra gli angeli in Paradiso. Proteggi tutti noi che pur non conoscendoti abbiamo imparato ad amarti da viva e da morta.
Foto compleanno di Resilienza.
Maria Vittoria Dettoto




