La relazione contenente gli esami ballistici sull’omicidio di Cinzia Pinna, scomparsa da Palau la notte dell’ordine settembre 2025 parla chiaro: la giovane donna di Castelsardo sarebbe stata uccisa con tre colpi di pistola da Emanuele Ragnedda mentre era seduta su un divano, ad un metro e mezzo di distanza dal suo assassino reo confesso.
Altro punto importante contenuto nella relazione consegnata alla pm Noemi Mancini della Procura di Tempio Pausania è l’assenza di tracce di Rosa Maria Elvo, compagna di Ragnedda indagata insieme a Luca Franciosi per favoreggiamento dalla scena del crimine.
La Elvo aveva sempre dichiarato di essere estranea ai fatti e lo.stesso Emanuele Ragnedda ha dichiarato di essere stato lui ad uccidere Cinzia Pinna.
Proseguono le indagini per fare luce su quanto accaduto quella notte di settembre a Conca Entosa, ma sopratutto ancora non è venuto fuori il movente: perché Emanuele Ragnedda avrebbe ucciso con tre colpi sparati in faccia Cinzia Pinna? Forse per il rifiuto della donna ad un approccio sessuale di Ragnedda?
Questa resta ancora una delle ipotesi più accreditate come movente di un omicidio che lascia ancora tanti interrogativi.
Maria Vittoria Dettoto




