In queste ore stiamo assistendo ad una serie di proclami in pompa magna sul treno veloce che ha percorso tra il 9 ed il 10 luglio il tratto ferroviario Olbia Cagliari in 2 ore e 15 minuti.
Articoli di stampa, servizi televisivi sul grande evento come la cosa fosse di rapida e facile realizzazione anche per noi poveri viaggiatori che usiamo i mezzi pubblici.
Il treno in questione, Atr 465 ha viaggiato pare ad una velocità di 150 km orari, contro i 65 di media che rappresentano la velocità media di un treno in Sardegna.
Il treno per raggiungere questa velocità ha viaggiato con tutti i passaggi a livello chiusi, senza soste intermedie e senza soste intermedie nella linea.

Condizioni praticamente impossibili da replicare in condizioni normali di percorrenza, essendo la rete ferroviaria sarda a binario unico e con numerose curve che rallentano la velocità insieme ovviamente alla possibilità di dover attendere per gli scambi, la salita e discesa dei passeggeri nelle fermate intermedie, i passaggi a livello.
Dunque la favola propinata in queste ore per dare lustro ad uno di quegli otto ATR 465 acquistati dalla Regione nel 2009 per la bellezza di 78 milioni di euro è una farsa.
Farsa che ci propinano peraltro non da oggi, ma da 17 anni appunto, ovvero da quando venne fatto l’investimento, per giustificare lo stesso di fronte ai sardi.
Nel frattempo da Cagliari ad Olbia i tempi di percorrenza continuano ad essere intorno alle 4 ore, con il treno più veloce identificato dal sito Trenitalia come quello delle ore 14.13 dalla stazione di Olbia Terranova ed arrivo a Cagliari alle 18.00, ovvero in “sole” 3 ore e 47 minuti.
Questa è la realtà dei fatti e lo sarà ancora per molti anni. Stiamone certi.
Foto treno di Treni storici Sardegna Atr 465, foto 2 orari percorrenza Olbia Cagliari.
Maria Vittoria Dettoto




