sabato, Ottobre 31, 2026
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Copulette di Ozieri..

Oggi vi propongo un dolce tipico del comune di Ozieri “la copuletta”raffinato e delicatissimo, caratterizzato dal gusto inconfondibile del ripieno a base di mandorle, era tradizionalmente considerato il dolce degli sposi per eccellenza. Ancora oggi contraddistingue la tradizione di Ozieri.

La sua preparazione, che richiede una certa manualità, è giunta fino ai nostri giorni, tramandata di generazione in generazione.
La copuletta è composta da una pasta fragrante e sottilissima a base di farina e strutto, con all’interno un morbidissimo ripieno di uova, zucchero e mandorle, il tutto ricoperto da una lucente e dolcissima glassa di zucchero: un gioco di consistenze e gusti che rendono unico ed inimitabile questo gioiello logudorese

Per la pasta :
500 g farina oppure 250 farina 250 granito
100 g strutto
250 ml circa di acqua
1 pizzico di sale
1 cucchiaino zucchero

Per il ripieno :
5 uova medie intere
250 g zucchero
260 g mandorle dolci un po’ tostate macinate finemente
40 g mandorle amare
2 limoni grattugiati
1 cucchiaio di liquore (io limoncello)
1 cucchiaino amido di mais

Per la glassa :
300 g zucchero semolato
200 ml acqua
2 albumi
qualche goccia di limone.

Stampini di metallo (io antiaderente).

Procedimento

Realizzare la pasta, fino a ottenere un impasto liscio e morbido, fare riposare almeno 1ora.
Tirare la pasta fine, io nella mia macchina al n°5, ricavare dei ritagli in base alla dimensione degli stampini, adagiate negli stampini facendo aderire bene, eliminare la pasta in eccesso ed eventuali bolle d’aria.

Nel frattempo preparare il ripieno, montare le uova intere con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto quasi bianco, incorporare gli altri ingredienti a mano dal basso verso l’alto cercando di non smontare l’impasto, versare negli stampini senza arrivare al bordo. Cuocere forno statico 170C x circa 20 minuti, regolatevi con il vostro forno.

Preparare la glassa
Sciogliere lo zucchero con l’acqua a fiamma bassissima fino ad ottenere uno sciroppo che fila, arrivare a 110 °gradi
Iniziare a montare gli albumi e versare a filo lo sciroppo bollente e il limone sempre montando, fino a diventare freddo, otterrete un prodotto liscio e lucente, applicare nella parte superiore del dolce.
Fare asciugare minimo 6 ore.

Testo e foto di Maria Paola Farris

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
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