Non aspetto altro che sentire gli elettori di sinistra, centro sinistra e pentastellati che si lamentano di non poter scegliere I propri rappresentanti in Parlamento.
Quanto avvenuto ieri alla Camera dei deputati come ha scritto la Meloni merita una riflessione.
Prima di tutto per il fatto che la proposta di legge sulla riforma elettorale non è passata a causa di trenta franchi tiratori della maggioranza che nascondendosi dietro il voto segreto hanno votato contro la riforma. Pare per autoconservazione.
Dunque il merito di quel voto di scarto che ha fatto vincere i NO, non è della opposizione che alla lettura dell’esito del voto ha esultato come se fosse allo stadio.
Il merito o peggio demerito è di quei 30 traditori che hanno voluto salvaguardare la propria poltrona .
La legge ora passerà al Senato e sono certa che le cose andranno diversamente.
Fa alquanto ridere l’atteggiamento della Schlein e di Conte che chiedono le dimissioni della Meloni ogni volta che qualcosa non gli torna.
In quattro anni di governo Meloni, secondo più longevo della storia repubblicana, questa pappardella gliela abbiamo sentita ripetere sino alla sfinimento.
Peraltro chiedono le elezioni quando in tutti i sondaggi il centrodestra viene dato in vantaggio con FDI primo partito nelle intenzioni di voto degli elettori.
Fatevene una ragione; il primo governo Meloni arriverà a fine mandato e ne seguirà un secondo.
Alla faccia dei franchi TRADITORI.
Maria Vittoria Dettoto




