Manuel è un ragazzo di 22 anni di Sinnai, Sud Sardegna, gravemente malato. Il ragazzo è tracheostimizzato, ventilato ed alimentato attraverso una sonda digiunale. È in carico alle cure domiciliari del distretto di Quartu Sant’Elena.
A contattarci è la madre di Manuel, Annalisa Lai, che ci chiede aiuto perché nonostante da mesi chiesa alla Asl che venga stipulato il contratto per l’acquisto della nutrizione “nutrini multifibre” della Nutricia, quale nutrizione unica ed insostituibile come certificato dallo specialista che segue Manuel, ad oggi non è stato stipulato nessun contratto che permetta a Manuel di alimentarsi.
Il che significa che questo ragazzo rischia di restare senza mangiare. Tutto questo nonostante il fatto che la Asl secondo quanto dichiara la madre di Manuel, abbia avuto numerosi solleciti per la sottoscrizione della stipula del contratto per alimentare il ragazzo anche da parte delle dottoresse del servizio farmaceutico del distretto di Quartu Sant’Elena.
Con il seguente appello chiediamo formalmente che la Asl provveda immediatamente alla sottoscrizione del contratto che permetta a Manuel di mangiare in modo consono ed adeguato rispetto alla sua malattia.
È vergognoso che una madre debba ricorrere ad un appello pubblico, a denunciare attraverso una testata giornalistica una mancanza da parte del servizio sanitario di una tale gravita’ .
Vi chiediamo cortesemente di condividere affinché tutti sappiano cosa sta accadendo a questo nostro conterraneo ed alla sua famiglia, affinché non torni ad accedere a nessun malato in nessuna parte d’Italia.
Foto: Manuel con sua madre.




