Leonardo Tronci, giovane innovatore e studente della classe 4 del Liceo Classico Europeo convitto di Cagliari, ha conquistato il terzo posto nella fase finale del prestigioso Future Minds AI Hackathon, competizione internazionale ad alto livello tecnico, riconosciuta per la selettività e l’eccellenza nel campo dell’intelligenza artificiale.
Organizzato da Eventornado con il supporto di Fifty Is Nifty, AiKidzAcademy e VeavAI.com, il Future Minds AI Hackathon rappresenta una delle più sfidanti competizioni per giovani talenti globali nel settore dell’AI. Il percorso di Leonardo è stato straordinario: partito da una platea globale di partecipanti, ha superato con successo tutte le fasi del concorso, arrivando fino alla finale e classificandosi tra i migliori al mondo.
Il Future Minds AI Hackathon ha previsto un iter estremamente competitivo, suddiviso in tre fasi: Deliverable 1 (entro il 12 Aprile): presentazione del problema e della soluzione AI proposta, con analisi tecnica e metodologia. Deliverable 2 (entro il 19 Aprile): Revisione avanzata del progetto, con miglioramenti basati sul feedback dei giudici. Final Pitch (entro il 25 Aprile): Video di presentazione con dimostrazione pratica, valutato da una giuria internazionale.
Leonardo ha affrontato con successo ogni step, distinguendosi per competenza tecnica, visione innovativa e capacità di problem-solving, fino a conquistare il terzo posto assoluto. Inoltre, è stato l’unico studente italiano presente nella finale, rappresentando il nostro Paese in un contesto globale e altamente competitivo.
Il progetto presentato da Leonardo, PawPal AI, è un’app basata sull’intelligenza artificiale che offre supporto emotivo ai bambini, aiutandoli a gestire ansia e solitudine attraverso la compagnia di animali virtuali interattivi.
La giuria ha elogiato la solidità tecnica e il valore sociale di PawPal AI, sottolineando: “Un sistema intelligente di supporto emotivo pensato per migliorare la qualità della vita dei bambini.” “Un progetto con forti basi scientifiche e un impatto sociale concreto.” “Una soluzione innovativa che dimostra una comprensione profonda dei problemi legati all’infanzia e alla salute mentale.”
La sua partecipazione al Future Minds AI Hackathon non solo dimostra la sua eccellenza accademica e progettuale, ma conferma anche il suo potenziale come ricercatore e innovatore nel campo dell’intelligenza artificiale e della salute digitale.
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