A 12 anni si è ancora bambine. Si dovrebbe pensare a studiare, a giocare per strada con le amichette. Per Sara, nome di fantasia, non è andata così.
La madre, la prima persona che avrebbe dovuto educarla e tutelarla, insegnarle ad affrontare al meglio la vita le ha insegnato come dare piacere al suo compagno 48enne. Come assecondare le squallide voglie di pedofilo.
I fatti sono avvenuti in provincia di Padova nel 2019. La bambina as un certo punto ha trovato la forza di confessare questo schifo. La madre ed il suo compagno sono ora a processo.
Per lui il pm del Tribunale di Treviso Barbara Sabbatini ha chiesto ieri la condanna a dieci anni e tre mesi di reclusione. Alla madre tre anni e nove mesi.
Meriterebbero entrambi ben altra pena. Sapete già come la penso.
Mi auguro che Sara, ora diventata donna, possa rifarsi la vita lontana da chi le ha fatto tanto male e l’ha segnata a vita.
Maria Vittoria Dettoto




