Centinaia di persone ieri pomeriggio si sono ritrovate nella chiesa di San Raffaele Arcangelo per dare l’ultimo saluto a Luca Rivera, 55 anni, immobiliarista originario di Alessandria, che da dieci anni aveva scelto la Sardegna per vivere con sua moglie Simona Vargiolu ed i figli Giovanni e Beatrice.
Rivera martedì mattina a bordo della sua moto stava percorrendo la strada tra Villasimius e Quartu in direzione Cagliari, quando all’altezza della località Is Piscareddus mentre affrontava una curva, si è trovato di fronte una Land Rover guidata da due turisti proveniente dal lato opposto della carreggiata.
Lo scontro frontale è stato inevitabile e lo ha catapultato su una Panda parcheggiata a bordo strada. Rivera è morto sul colpo.
Nonostante non fosse originario di Villasimius, Rivera si era perfettamente integrato nella comunità e con sua moglie Simona era volontario dell’associazione di volontariato “Costa sud est”. La notizia della sua morte è giunta anche ad Alessandria, dove è stato ricordato tra gli altri dal gruppo scout Santa Lucia.

Pochi giorni prima del suo decesso Luca Rivera aveva festeggiato il suo compleanno con l’amata famiglia. Due anni fa la moglie Simona gli aveva manifestato pubblicamente il suo amore con queste bellissime parole:
“Quando saremo “grandi”
Amore Mio
io ti dirò
che di strada insieme,
ne abbiamo percorsa tanta…
Abbiamo raggiunto
molti traguardi,
piano piano,
mano nella mano.
Abbiamo scalato
salite impegnative.
Parlando, senza urlare !
Condividendo il bello
ed il brutto
di ogni giorno.
Ridendo come pazzi !
A volte
abbiamo anche pianto.
Tu di più….
L’amore, anche Lui,
è diventato grande
con noi
e si è fatto paziente,
forte e sano !
E ti dirò
che ti avrei scelto
tra milioni di occhi
e milioni di sguardi,
senza esitare.
Senza sbagliare.
Soltanto annusandoti….
Buon compleanno amore mio, Luca Rivera”.
Ci uniamo alla famiglia Rivera in questo triste momento che ha toccato tutta la nostra isola.
Foto: Luca Rivera con la moglie Simona e con il suo amato cane.
Maria Vittoria Dettoto




