martedì, Marzo 17, 2026
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Donna partorisce in mare, abbandona la figlia tra i cespugli, ma colta sul fatto la accompagna in ospedale dove rinuncia a prendersene cura…

Una donna di 30 anni di origini piemontesi ha partorito la figlia in mare in una spiaggia della Calabria, grazie all’aiuto dei bagnanti.

La puerpera una volta arrivata al travaglio, ha scelto di non andare in ospedale. E non lo ha fatto volontariamente neanche dopo la nascita della figlia in mare.

Da sola ha infatti tagliato il cordone ombelicale, ha preso la figlia appena nata e la stava abbandonando tra i cespugli. Fortunatamente per la bimba, la donna è stata vista da due ragazzi che hanno avvisato le autorità e chiamato i soccorsi.

A quel punto madre e figlia sono state portate in ospedale, dove la madre ha rinunciato a prendersi cura della figlia che verrà affidata a qualche altra famiglia.

L’atteggiamento di questa madre non ha alcuna giustificazione. Se non poteva o non voleva prendersi cura della figlia, poteva partorire in ospedale in forma anonima, garantendo tutela sanitaria a lei ed alla figlia.

E poi decidere liberamente di non prendersene cura. Anche questa è una scelta legittima che va rispettata. Noi non sappiamo come è rimasta incinta la donna, può essere stata violentata ad esempio.

Ma abbandonare la bambina tra i cespugli da sola, con il rischio che morisse per un colpo di sole o aggredita da qualche animale, non giustifica questa donna.

I bagnanti che l’hanno aiutata a partorire in mare sono certa che la avrebbero aiutata anche ad andare da subito in ospedale con la bimba, della quale invece la madre voleva disfarsi.

Fa specie pensare che di fronte a questi casi di donne da condannare, ci sono tante donne che non possono avere figli. O per ragioni fisiche o economiche o per età.

Auguro a questa neonata tutto il bene del mondo e che possa trovare una famiglia che la ami e la accolga come merita. Una madre simile meglio perderla ora che è appena nata, piuttosto che la segni per il resto della vita, crescendo con violenza e senza amore.

Come dico sempre: non tutte le donne sono adatte ad essere madri o meritano di esserlo. Anche quelle che hanno già procreato e sono incapaci di amare i propri figli.

Foto: web.

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
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