In risposta a chi ieri mi ha criticata perché ho scritto in un articolo pubblicato ieri che Elodie aveva aperto le gambe davanti a 20.000 persone, oltre che ai giornalisti ed ai fotografi presenti sotto il palco del suo concerto a Messina, dicendomi che io sono “vergognosa perché da donna scrivo certe cose su un’altra donna”, faccio presente che Elodie apre le gambe in ogni suo concerto, non solo a Messina.

Fa parte della coreografia che vedete anche nel video che allego nel link sotto, estratto dalla pagina ufficiale Instagram di Elodie che ha annunciato che si prenderà una pausa dai concerti live e tornerà ad esibirsi nel 2027.

Se poi quando apre le gambe durante una coreografia un fotografo o un giornalista la fotografa e lei si adira, la colpa di chi è? Di chi apre le gambe davanti a 20.000 obiettivi di telefonini o macchine fotografiche o di chi la fotografa?
Peraltro durante un concerto, in un luogo pubblico nel quale ti stai esibendo e sei perfettamente consapevole che muovendoti in un certo modo, vestendoti in un certo modo provochi chi ti guarda.
Lo so io, lo sappiamo tutti.
Dunque non facciamone una paladina di niente, tantomeno della libertà femminile, che le donne che ci hanno fatto emancipare ed hanno fatto la storia, non si chiamavano certo Elodie, che dopo che provoca continuamente facendo della provocazione strumento del suo successo, spacca il telefono ad un giornalista che la stava fotografando e faceva il suo lavoro.
Ribadisco: io sto con il giornalista. Il fatto che sono donna non significa stare per forza dalla parte di una donna se non ne condivido un gesto.
https://www.instagram.com/reel/DRqE_B5DTZW/?igsh=dnZnbnlweDY2eHBz
Maria Vittoria Dettoto




