Alle 16.10 del 28 aprile 1945 Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci furono fucilati a Giulino, una frazione del comune di Tremezzina in provincia di Como, di fronte al cancello di Villa Belmonte.
Ad ucciderli fu il colonnello partigiano Walter Audisio, secondo indicazioni di Luigi Longo.
I corpi di Mussolini e della Petacci furono esposti successivamente a testa in giù a Piazzale Loreto, Milano, insieme ad altri 18 gerarchi fascisti.
Foto: Focus.
Maria Vittoria Dettoto




