Ieri una donna di 47 anni di professione cuoca è stata uccisa dall’ex che aveva frequentato per poco tempo, al quale, nonostante lei lo avesse denunciato da mesi per atteggiamenti sempre più violenti, appostamenti e minacce, nessuno aveva neanche messo il braccialetto elettronico.
Ora gli inquirenti stanno indagando per vedere perché il dispositivo non gli sia stato applicato. Sempre troppo tardi.
Nel frattempo la donna vittima del suo femminicidio si trova già dentro una bara.
Per l’ennesima volta. Complimenti a tutti.
A cosa serve denunciare, come vi ho scritto mille volte, se poi non solo i nostri aggressori non vengono arrestati e messi in carcere, ma neanche gli viene messo il braccialetto elettronico?
Che magari poi neanche funziona correttamente e li lascia liberi di ucciderci, magari nei permessi premio dell’aggressore, come già accaduto?
Il fatto è accaduto a Foggia, ma DEVE interessarci tutti/r da vicino, perché domani al posto di quella donna, dentro una bara, potrebbe esserci ciascuno di noi.
Che possa riposare in pace.
Foto: la giovane vittima.
Maria Vittoria Dettoto




