Era l’8 agosto 2024. Porto di Arbatax.
Anna Laura Pilia, dieci anni, stava seguendo una lezione di vela, sua grande passione. Ad un certo punto la piccola barca nella quale si trovava, un monoscafo, si ribalto”. Anna Laura nonostante indossasse il giubbottino di salvataggio, resto’ impigliata con i capelli in una cima dell’imbarcazione sott’acqua.
I tentativi di salvarla si rivelano inutil. Anna Laura Pilia, come verrà poi confermato dell’autopsia effettuatale presso l’ospedale di Lanusei, mori’ in quel pomeriggio d’estate per annegamento.
Il decesso della bambina ebbe un forte impatto emotivo su tutta l’Ogliastra e la Sardegna intera. Il padre Bruno era stato l’ultimo presidente della provincia dell’Ogliastra oltre ad essere un radiologo stimato. La madre Silvia Piu, 47 anni era una dipendente ASL. Il fratello di Anna Laura, Gianluca, una promessa della vela.

Un mese dopo la morte di Anna Laura, Gianluca a bordo del suo optimist, disputo’ una gara di vela a Canniggione. La vinse e dedico’ la vittoria alla sorellina deceduta pochi giorni prima. Alla premiazione i genitori non si presentarono. Il dolore per la perdita della figlja era troppo grande per festeggiare.
Ma furono felici per Gianluca e in quell’occasione si lasciarono andare ad alcune dichiarazioni su Anna Laura. La descrissero come una bambina amante dello sport, degli animali. Appassionata di lettura. Solare. Una bambina che amava stare con la gente ed amava il mare. Quel mare che le aveva tolto la vita e non l’avrebbe più fatta tornare da loro.
Passarono cinque mesi. È la vigilia dell’Epifania, il cinque gennaio 2025. La famiglia Pilia-Piu ha appena trascorso il primo Natale senza Anna Laura. La madre Silvia, che probabilmente non ha retto al dolore di quel lutto troppo grande da sopportare, muore prematuramente.
La famiglia si trovo’ ad affrontare un altro grande lutto. Il marito che pochi mesi prima aveva perso la figlia, divento’ vedovo. Il figlio Gianluca orfano della madre.
Un dramma enorme, che la famiglia scelse di vivere in un silenzio composto.
L’unica consolazione per tutti fu che Silvia aveva raggiunto lq sua bambina, Anna Laura. Che quella madre, con il cuore a pezzi, potesse finalmente riabbracciare il suo ‘angelo biondo.
Un angelo che ci ha lasciato un anno fa, ma che ricorderemo sempre insieme a Silvia.
Foto: Anna Laura Pilia.




