Vergognatevi. Vergognatevi dei vostri commenti accusatori nei confronti della madre del piccolo Alessio Vargiu il neonato di quattro mesi deceduto a causa di una insufficienza respiratoria a Settimo San Pietro dopo essere rotolato sul letto ed essersi incastrati tra la sponda del letto ed il comodino.
Mi dissocio dai vostri commenti contro la madre che leggo purtroppo anche qui e lo faccio come giornalista, ma in primis come madre di due figli che ho accudito sin da piccoli con cura ed amore eppure sono caduti. Anche davanti a me.
Dal letto, da uno scivolo, da un marciapiede. Sono stata semplicemente forse più fortunata della madre di Alessio, la cui caduta accidentale ne ha causato la morte.
Non ho mai dubitato, a differenza di altri casi di cronaca attinenti morti di minori, della buona fede e della totale estraneita’ della madre di Alessio. Non ho mai pensato che sia stata negligente. Mai. Neanche per un secondo.
E voi che vi permettete di criticarla o non avete mai avuto figli o siete semplicemente persone che la sensibilità non sanno neanche cosa sia di fronte ad una madre che ha perso suo figlio ed ora è pure indagata anche se come atto dovuto pet omicido colposo.
Vi auguro che non vi accada mai nella vostra vita una tragedia come quella che sta coinvolgendo la madre e il padre di Alessio, la sua famiglia, gli amici, gli abitanti tutti di Settimo San Pietro che si sono immediatamente stretti attorno a questa famiglia ed hanno proclamato il lutto cittadino nel corso del funerale di Alessio che avranno luogo domani mattina alle 11.
Come dico sempre: a proadolzu cheret.
Piena solidarietà alla madre di Alessio alla quale mandiamo il nostro abbraccio.
Foto: web.
Maria Vittoria Dettoto




