Nella foto profilo di Facebook di Antonello Olivieri c’è lui in macchina con suo figlio seduto dietro che sorride e saluta.
Oggi guardare quella foto fa male. Mi rattrista pensare che quel bambino così piccolo sia diventato orfano a seguito dell’incidente in moto del quale qualche giorno fa suo padre è rimasto vittima.
Antonello, motociclista esperto, ha perso il controllo della sua Kawasaki perché probabilmente stava schivando un cinghiale a Sassari, nella strada tra Caniga e Mandra.

Sull’asfalto ci sono ancora i segni della frenata prima dello schianto fatale contro un muretto a secco.
Antonello stava rientrando a casa dal suo bambino adorato dopo una dura giornata di lavoro in un’officina. Faceva il meccanico.
Era sempre stato appassionato di motori. Guidava macchine e moto da tutta la vita, conclusasi a 37 anni in una sera d’autunno.
L’autopsia chiarirà nelle prossime ore le cause del suo decesso avvenuto ancora una volta in una strada poco illuminata.
Intanto qui di certo c’è una cosa: che quel bambino ha perso il padre. La madre di Antonello ha perso suo figlio. Quando le hanno dato la notizia dell’incidente e si è immeritatamente recata nel luogo dell’incidente e si è sentita male. È stata a sua volta soccorsa. Troppo grande il dolore da sopportare.
Ai genitori di Antonello ed a tutta la famiglia Olivieri, vorrei arrivasse la nostra vicinanza. Ma soprattutto vorrei mandare un abbraccio virtuale a suo figlio, che sono certa la famiglia di Antonello accudira’ in questo momento di dolore.
Antonello ne avrà cura da morto come ne aveva cura da vivo.
Che possa riposare in pace.
Foto Antonello Olivieri ed il suo bambino e Antonello da solo.
Maria Vittoria Dettoto




