La storia del cane Napoleone, un meticcio di dieci anni che per giorni ha vegliato il suo padrone deceduto dentro una macchina, senza bere né mangiare, è diventata virale in tutta Italia.

Nonno Napoleone, fedele compagno di vita di una persona che aveva evidentemente dei seri problemi, ha toccato il cuore di tutti per la sua fedeltà.
Ma, dall’altra parte, i residenti del quartiere nel quale il fatto è avvenuto, Ottava, sono stati criticati perché non avrebbero aiutato il padrone di Napoleone, che da tempo aveva fatto della macchina la casa per lui ed il cane.

I residenti di Ottava hanno detto che in realtà hanno provato più volte ad aiutare il padrone di Napoleone, che ha rifiutato l’aiuto.
Napoleone, unico fedele amico della vittima, è stato accanto a lui nel bene e nel male. Hanno vissuto in simbiosi per anni. Si sono amati sinceramente in vita e nel momento del trapasso, tanto che Napoleone si stava lasciando morire pur di stargli vicino.
La fortuna del cane è stata che dopo giorni di agonia, qualcuno si è accorto di quanto era accaduto. Il cane è stato preso in carico dalle volontarie dell’associazione Qua la zampa di Sassari ( foto credit), presso le quali Napoleone ha gradualmente ripreso a bere, mangiare e camminare.
Una storia triste, di solitudine, ma anche l’ennesima prova dell’amore incondizionato che un animale da al proprio padrone, senza chiedere niente in cambio.
Napoleone sei un amore ed il tuo padrone lo sapeva bene. Possa riposare in pace.
Foto: Napoleone.
Maria Vittoria Dettoto




