Raffaella Fico intervistata ieri da Silvia Toffanin a Verissimo, ha parlato per la prima volta del suo tragico aborto al quinto mese di gravidanza.
“Io ero incinta di cinque mesi, quindi è stato un parto, un parto vero e proprio, con cinque ore di travaglio.
È stato qualcosa di inaspettato. Stavo bene, si sono rotte le acque prematuramente e non abbiamo ancora capito il motivo. Perché la mia gravidanza era ottima, davvero ottima. Tu pensa che il cuoricino del bambino non ha mai smesso di battere, nonostante si fossero rotte tutte le acque, però purtroppo non c’era alternativa, perché comunque a cinque mesi di gravidanza non si può fare nulla.

Non c’è stato un modo per salvarlo. Ho dovuto affrontare il parto e, come vedi, ho partorito. È stata una cosa bruttissima, davvero bruttissima.
Ci penso sempre, penso che col tempo probabilmente il dolore allevierà, ma non posso piangere tutti i giorni, anche se è stato devastante. Ci penso durante la giornata, ci penso di notte, dormo male perché è una sensazione troppo brutta.
Alla fine hai un parto, ti nasce un bambino, e non puoi tenerlo tra le braccia”.
Solidarietà e vicinanza a questa donna.❤️
Maria Vittoria Dettoto




