giovedì, Marzo 12, 2026
spot_img
HomeCronaca"Nessuno si è presentato al funerale di Paolo" . Questa la denuncia...

“Nessuno si è presentato al funerale di Paolo” . Questa la denuncia dei genitori del quattordicenne suicidatosi perché bullizzato in una scuola che non ha fatto nulla…

“Al funerale non c’era nessuno. Solo un compagnetto educato come mio figlio che era l’unico che gli portava i compiti a casa quando si ammalava”.

Le parole di Simonetta, la madre di Paolo il ragazzo di 14 anni suicidatosi il 10 settembre nella sua cameretta, il giorno prima che rientrasse a scuola per iniziare la seconda superiore a Fondi, sono un pugno nello stomaco.

Quei compagni di classe, colori che con Paolo frequentavano la scuola, lo hanno emarginato anche da morto. Un ragazzo di quattordici anni. Come si fa?

I genitori Giuseppe e Simonetta denunciano continui soprusi ed episodi di bullismo nei confronti di Paolo iniziati da quando frequentava la quinta elementare; che loro hanno segnalato, ma nessuno secondo la famiglia del ragazzoha fatto nulla per porvi fine.

Paolo che era un ragazzo buono e sensibile, dopo anni di angherie, ha scelto di andarsene. Non poteva sopportare neanche un giorno di piiu di quella vita che tanto lo aveva fatto soffrire. Non voleva più sentirsi chiamare “Paoletta” o “Nino ‘Angelo” per il suo caschetto biondo. Non voleva più essere deciso ed umiliato.

Nel silenzio della sua cameretta si è tolto la vita. Il padre dopo un pò si è accorto che quando lo chiamava non rispondeva. È entrato ed ha fatto la tragica scoperta.

Il fratello piiu grande di Paolo ha scritto in una lettera a Giorgia Meloni, a Valditara ed a Papa Leone XIV: “Mio fratello si è suicidato perché I bulli lo perseguitavano”.

Paolo è morto. Ma di questa tragedia ne dobbiamo parlare tutti noi coi nostri figli. Se me deve parlare nelle scuole. Affinché la sua morte serva a far si’ che un domani al posto di Paolo non ci sia uno dei nostri figli.

Perché nessuno di noi può dirsi esente da questa tragedia. Non pensiamo mai che a noi non possa capitare.

Vicinanza alla famiglia di Paolo con la speranza che questo ragazzo possa ora aver trovato la pace che merita.

Foto: Paolo ed i suoi genitori, Il Messaggero.

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
RELATED ARTICLES

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments