Lui era Paolo, aveva 14 anni.
Si è suicidato il giorno prima di rientrare a scuola, alle superiori.
Poco prima aveva cenato con i genitori.
Chattato con la sorella. Poi, si è tolto la vita.
Nella sua cameretta.
Paolo pare non voleva tornarci a scuola perché da quando era alle elementari veniva bullizzato.
Lo chiamavano “Nino D’Angelo”, “Paoletta”, per quel suo caschetto biondo.
Paolo non ne poteva più e ci ha lasciato.
Sapete perché ho pixelato il suo volto?
Per una questione di privacy, per rispetto alla famiglia.
Ma soprattutto perché dietro potrebbe esserci il volto di ognuno dei nostri figli al posto di quello di Paolo.
Perdonaci Paolo.
Perché non ti abbiamo capito, perché non abbiamo saputo aiutarti.
Che tu possa ora riposare in pace.
Maria Vittoria Dettoto




