Era il 2020. Nicolò frequentava la prima elementare. Correva, giocava, rideva come tutti i bambini della sua età dovrebbero fare.
Ma, ad un certo punto inizia a stare male.
I genitori lo fanno visitare e la diagnosi è terribile: tumore al cervelletto.
Torreglia, la città d-origine di Nicolò in provincia di Padova, accoglie la notizia con angoscia. Un tumore non dovrebbe mai far ammalare un bambino di sei anni.
Tutti gli stanno vicini: i genitori Ketty e Filippo. La sorella Sofia oggi 21enne. Il fratello Federico oggi 17enne. I compagni di scuola. I medici ed il personale delle strutture ospedaliere nelle quali Nicolò passerà i successivi sei anni.
Dopo un miglioramemto iniziale dovuto alle cure oncologiche, nel 2024 Nicolò inizia ad aggravarsi, sino al decesso avvenuto lunedi.
“Sei stato il nostro supereroe dell’amore”, ha scritto il padre. “Il viaggio di Nicolò nella terra si è compiuto ed ora prosegue nella metà dell’infinito”, ha proseguito la famiglia del bambino.
Nicolò secondo chi lo ha conosciuto è stato un bambino che ha dispensato amore e dolcezza. Alla famiglia, ai compagni di classe, agli amici.
Con il suo sorriso ora illuminera’ il Paradiso. Possa riposare in pace.
Foto: Nicolò Legnaro.
Maria Vittoria Dettoto




