domenica, Gennaio 25, 2026
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Il braccialetto elettronico “da’ l’allarme, ma le donne trovino rifugio”. Le parole del ministro Nordio pronunciate ieri che fanno discutere…

Ieri il ministro della Giustizia Carlo Nordio è intervenuto durante il question time al Senato ed ha parlato del braccialetto elettronico dicendo: “Da’ l’allarme, ma le donne trovino rifugio”.

Della serie: donne: arrangiatevi. Perché se avete uno stalker che vi perseguita o c’è uno che vuole ammazzarvi, nel frattempo che arriva una pattuglia a seguito dell’allarme dato dal braccialetto, ha tutto il tempo per ammazzarvi se non vi rifugiate ” in una chiesa o in una farmacia” come suggerisce il ministro o “non trovate forme di autodifesa”.

Parole che hanno fatto discutere, che suonano a mio avviso inconcepibili da parte di chi rappresenta un ministero che quelle donne dovrebbe difenderle.

E che confermano ciò che vi ho sempre detto e scritto: imparate a difendervi da sole, fuggite da chi vi perseguita prima che continui a farlo. Perché se aspettate l’intervento della giustizia, quel tempo non lo avrete.

E farete e faremo la fine di Giulia, Francesca o Sara. Questa è la verità purtroppo. Il braccialetto elettronico come ho sempre ribadito non serve a niente. Tante volte neanche da l’allarme perché magari il gps non funziona e tantomeno rappresenta un deterrente per chi vuole farci del male, come abbiamo visto anche nei recenti fatti di cronaca.

“Perdura la cultura patriarcale perché si è sedimentata nei millenni. Prima di estrarre dal DNA dei maschieti tutta questa prevaricazione che si è sedimentata nei millenni occorrera’ del tempo e qui deve intervenire l’ho detto un milione di volte l’educazione”.

No signor Nordio, qui non deve intervenire solo l’educazione. Dovreste intervenire voi del governo,scritto volutamente in minuscolo, emanando leggi più severe verso chi commette stalking, appostamenti, violenze fisiche o psicologiche, spesso denunciate senza una reale tutela verso la vittima, che rappresentano l’anticamera dei femminicidi. Altro che consigliare alle donne di rifugiarsi in una chiesa o in una farmacia.

A seguire il link con le dichiarazioni del ministro:
https://fb.watch/zCvLzBmIX1/

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
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