Sono 42 le macchine carbonizzate nel parcheggio di Punta Molentis a Villasimius. Sessanta vetture si sono salvate dalle fiamme.

Per quanto ci è stato riferito, la società in house che si occupa della gestione del parcheggio, non è responsabile dei danni alle vetture o alle cose contenute nelle vetture parcheggiate. Come risulterebbe scritto nello scontrino emesso

Da ciò si evince che i proprietari delle vetture per essere risarciti del danno subito, dovranno rivalersi altrove.
L’amministrazione comunale di Villasimius ha dichiarato che chiedera’ lo stato di calamita’ naturale e che l’incendio è stato di natura dolosa.
I bagnanti che ieri si trovavano a Punta Molentis, circa 200 persone, non sono riusciti a scappare dalla spiaggia perché l’unica via di fuga via terra era invasa dalle fiamme.
Alcuni si sono quindi diretti verso il mare, altri negli scogli dietro il chiosco sulla spiaggia. Il chiosco che si trovava prima dei parcheggi è invece stato completamente distrutto dalle fiamme.
Decine di volontari, tra i quali i ragazzi di Mare Nostrum, sono andati con i propri mezzi a recuperare le persone dagli scogli e dalla riva e le hanno trasportate nelle motovedette della Guardia Costiera.

Sul posto nel frattempo operavano i VVFF, il corpo forestale, la guardia di Finanza, le Forze dell’ordine.
I bagnanti una volta arrivati via mare a Villasimius, sono stati assistiti dal 118 che ha prestato loro le prime cure. Tra essi anche bambini piccoli ed una donna al sesto mese di gravidanza.

Sono stati quindi trasportati presso la palestra comunale di Villasimius, nella quale sono stati rifocillati dando loro viveri, acqua ed abiti.
Cinquanta persone, tra le quali molti turisti, sono state ospitate gratuitamente dagli albergatori di Villasimius. Le altre residenti nei comuni vicini, sono state riportate a casa con pullman messi a disposizione gratuitamente dall’amministrazione comunale di Villasimius.
In questo momento stanno proseguendo le operazioni di bonifica ed alla messa in sicurezza della zona.
Se ieri in questa tragedia ambientale non è morto nessuno, il merito è di tutte le persone che in modo esemplare si sono attivate anche in modo volontario e gratuito, per far si che ciò non accadesse, affiancando tutti gli operatori della Regione. E continueranno ad adoperarsi in futuro, confermando la consueta solidarietà dei sardi e degli italiani quando accadono eventi di questo genere.
A tutti va il nostro grazie di cuore.
Foto: alcune immagini del salvataggio di ieri e come appariva oggi l’area di Punta Molentis a Villasimius.
Si ringrazia Sergio Ghiani per la collaborazione.




