Un anno fa tutta la Sardegna era in apprensione per Antonello Lai, Tziu Lai, giornalista cagliaritano.
Era stato ricoverato all’ospedale Brotzu di Cagliari per un malore. Il 1° agosto 2024, a 68 anni, ha smesso di soffrire.
Lai, pluripremiato giornalista, aveva avuto tanti riconoscimenti nella sua vita. Era un professionista stimato, dai colleghi e dai concorrenti.
Il riconoscimento più grande a mio avviso glielo hanno dato le persone, specie quelle malate, deboli, invisibli. Gli ultimi ai quali Lai ha dato voce e volto, attraverso il suo microfono e la sua telecamera.
Ma soprattutto la sensibilità, l’empatia, l’affinita’ elettiva che riusciva a creare con le persone, entrando nelle loro case, nelle loro vite, nei loro cuori.
Questo è ciò che ci ha lasciato Lai, il modo giusto di fare giornalismo tra la gente e per la gente. Una mosca bianca in un mondo che scorre veloce, egoista ed indifferente.
La Terra gli sia lieve.
Maria Vittoria Dettoto




