A costo di prendermi le critiche di qualcuno/a voglio dire la mia sulla zia materna delle sorelline che sono state ritrovate a Formia e le ha nascoste per 15 giorni, mentre tutta Italia stava cercando le ragazzine di 16 e 12 anni scomparse dalla casa famiglia.
Questa donna ieri era in diretta in tutte le trasmissioni tv in quanto indagata a piede libero, dicendoci che lei non sapeva nulla di ciò che stava accadendo e che le ragazzine stavano bene da lei segregate in una camera.
Io personalmente non le credo e non mi fa pena anche se ha ottant’anni.
La legge non ammette ignoranza. Queste due ragazzine le sono state portate alle 4 di notte. Lei sapeva, come ha dichiarato, che le sarebbero state portate dal giorno prima.
A portargliele a casa il compagno della madre ed il nonno materno, mentre tutta Italia le cercava e la madre che sapeva tutto è arrivata a dire che secondo lei erano morte.
La signora ottantenne sapeva benissimo che stava nascondendo due ragazzine scomparse. Seguiva anche tutto l’evolversi della vicenda dalle tv locali e nazionali.
E ieri come nulla fosse ha cercato di propinarci la parte di quella che è stata raggirata, che ha fatto quello che ha fatto per le ragazzine?
Io non le credo. Sapeva benissimo ciò che faceva, tanto che ai vicini ha dichiarato che quelle ragazzine che aveva a casa erano ospiti che provenivano dal Canada.
Ha mentito sapendo di mentire mentre il padre delle ragazzine faceva appelli pubblici disperato e decine di persone delle forza dell’ordine e volontari cercavano le bambine.
È giusto che ora si assuma le sue responsabilità, perché quelle scuse pubbliche fatte in diretta tv ieri al padre, non bastano a lui e non bastano a tutta Italia.
Anche se ha ottant’anni.
Maria Vittoria Dettoto




